“coccodrillo s. m. [dal lat. crocodilus, gr. κροκόδειλος]. –
Nel gergo giornalistico, necrologio di persone illustri, preparato quando sono ancora in vita e tenuto pronto nel cassetto (il sign. è in diretto rapporto con la locuz. fig. di cui al n. 1 c).”
- Treccani
Matilda Matat – precoce genio creativo dall'annebbiata concezione di costanza lavorativa – è deceduta ieri notte a Londra, nella grande e vuota casa di suo fratello, dopo mesi e mesi di complicanze dovute alla perdita del suo spirito.
Scomparsa a poco tempo dal suo ventunesimo compleanno, Matilda aveva già da tempo mostrato chiari cenni di squilibrio. Pur essendo sempre stata celebre per il suo animo solitario, nelle settimane prima del decesso il distacco dal mondo che la circondava si fece ancora più evidente.
Artista astrusa e malcelata malinconica, Matilda cercò spesso rifugio tra le braccia di uomini di cui le interessò più il processo creativo che quello relazionale, portando questi rapporti a concludersi quando ormai credeva di averne esposto ogni segreto più polveroso. Accusata di numerose storie travagliate, Matilda in verità aveva sempre e solo avuto occhi per l’unico amore della sua vita, un poeta che le aveva rubato l’anima da giovane, dedicandole poesie. Già da qualche tempo, stando alle malelingue, quest’ultimo sembrava averla abbandonata per un altra – forse la sola vera causa della sua prematura scomparsa.
Distrutti dal dolore della perdita, i genitori di Matat si sono rifugiati ognuno nella propria città natale – la madre a San Pietroburgo e il padre a Ferrara, dove quest’ultimo spera di passare i suoi ultimi giorni nell'antico casale di famiglia.
Interpellata riguardo la scomparsa dell’amica, Aurora Zaff – nota filantropa internazionale – descrive Matat come una “giovane donna molto smarrita” nei suoi ultimi giorni. “Nonostante tutto, rimase sempre aggrappata alle sue convinzioni inutili,” continua Zaff. “Anche nell'ultimo periodo le restò negli occhi quella scintilla di speranza che in tutta la vita notai solo nei suoi. Una fiducia completa nella Verità, che poche donne ebbero mai il coraggio di sviluppare.”
La salma di Matilda verrà riportata a Roma e seppellita al Cimitero Acattolico,
come avrebbe sempre desiderato.
I funerali si terranno al Giardino degli Aranci, il 5 Giugno.

0 comments:
Post a Comment