Sunday, April 26, 2015

Di Tutti e di Nessuno.


Di tutti e di nessuno. Che questa città tremi come il Giappone. Vuota quanto le case in piazza abbandonate, triste quanto i prefabbricati in periferia.

Portatemi via, non ho mai voluto tutto questo.

Di tutti e di nessuno. Che il mio respiro non si sporchi come il loro. Grigio come le ciminiere sull'orizzonte, tetro come le croci di carbone sui miei occhi.

Non ho mai voluto essere qui.

E tu che hai smesso di consacrarmi racconti, le interiora risucchiate dagli allucinogeni – riportami a sentire i tuoni nel vuoto del tuo petto, così vuoto che potresti volare.

Farò in modo che il mio respiro non si sporchi, scapperò da voi. E non è fumo.

Sono di tutti e di nessuno.

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